MAURITANIA ADRAR CHALLENGE
Se pensavate che finora il Nord Africa vi avesse mostrato tutto, non potete perdere questa avventura in Mauritania. Non potrete mai sentirvi più sorpresi, accolti e coinvolti.
EMOZIONI ED ADRENALINA
Un viaggio in fuoristrada attraverso le remote
REGIONI del ADRAR, INCHIRI e DAKHLET, non è certo per turisti della domenica. Le lunghe distanze, le inesistenti comodità di alberghi e ristoranti, gli arbusti spinosi, le rocce acuminate e la navigazione sulla sabbia potrà essere difficile, soprattutto quando le tempeste di sabbia ne cancellano le tracce.
STORIA E PREISTORIA
Nascosti tra la sabbia si possono trovare graffiti e manufatti, resti di popolazioni preistoriche, tanto che in alcuni momenti potrà sembrare di essere nell'Akakus Libico, oppure i residui centri degli antichi commerci sahariani, come Ouadane e Chinguetti che, anche se ormai ben lontani dal loro splendore originale, restano del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal 1996.
IL TRENO DEL DESERTO
Il terreno inizia a tremare mentre, in lontananza, da una nuvola di polvere emerge una locomotiva. Inizia lo spettacolo del treno del deserto, che può agganciare
oltre 210 vagoni per lunghezza di oltre 2,5 chilometri. Il terreno ancora trema e infine passa l'ultimo vagone che, in lontananza, scompare portandosi dietro la sua nuvola di polvere. Lentamente il terreno smette di tremare. È questo il treno della compagnia SNIM che collega le miniere di
ZOUERATE a NOUADHIBOU, ovvero le miniere interne della Mauritania con l'Oceano Atlantico. I suoi 700 km a binario unico fiancheggiano il confine che, negli anni '60, separava la Mauritania dal Marocco. La lunghissima fila di vagoni è trainata da 3 o 4 locomotive diesel GENERAL MOTORS da 3300 HP poste in testa al convoglio. Seguono i carri minerali con un carico utile di 84 t (fino a 210 carri per treno), ed altri vagoni diversi. Un treno leggendario, che è stato per molto tempo il più lungo e pesante del mondo.
Il Passo d'Amogjar è un affascinante canyon. il sentiero costeggia i ghiaioni dell'altopiano orientale e sale gradualmente in una gola che consentirà il passaggio attraverso le scogliere tabulari di DHAR CHINGITTI. Con una piccolissima deviazione, e in cima al passo, si può raggiungere il famoso FORT SAGANNE costruito da una troupe cinematografica per i set di un film francese girato nel 1983 e diretto da Alain Corneau, sulle stesse rovine di un vecchio forte francese. Per la cronaca, il generatore delle riprese del film ancora accende CHINGETTI tre ore al giorno.
CHINGUETTI E OUADANE
Difficile pensare ad un viaggio in Mauritania senza dedicare una visita in questi luoghi. L'antica e storica città carovaniera di
OUADANE domina un palmeto e si trova a circa 200 km dalla città di ATAR, nella regione dell'ADRAR (Mauritania settentrionale), vicino a CINGUETTI. Ouadane fu fondata nel 1141 e conobbe un'intensa influenza spirituale, perché idealmente situata sulla rotta carovaniera del commercio trans-sahariano ma, in seguito al declino di questo commercio ed a vari cicli di siccità , la città cadde nell'oblio. Il turismo, apparso dieci anni fa, sembra essere un nuovo mezzo di rivitalizzazione e sviluppo economico. La prima biblioteca in Mauritania è stata costruita a Ouadane ed è qui che è stato ritrovato il manoscritto più antico. La cittadina di
CHINGUETTI, inesorabilmente invasa dalla sabbia del deserto, ospita vere e proprie "università del deserto" classificate dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità . Di questo glorioso passato, sulle strade delle grandi carovane, rimangono oggi migliaia di manoscritti, i più antichi dei quali risalgono all'XI secolo. Un patrimonio minacciato da termiti e sabbia che è oggetto di un piano internazionale di conservazione. Proprietà di famiglie numerose e tramandate di padre in figlio secondo il diritto consuetudinario, questi libri, dedicati al Corano, alla scienza coranica, alla poesia, alla grammatica, alla giurisprudenza, all'astronomia, alla matematica e alla medicina, sono sopravvissuti alla prova del tempo e all'avidità dei collezionisti. La maggior parte dei libri sono realizzati in pelle di capra, pecora, gazzella o antilope e le pagine, per i più vecchi, sono di pergamena di gazzella. Successivamente, la carta sostituirà la pergamena. Alcuni manoscritti sono riccamente miniati e i testi spesso si alternano tra inchiostro nero e inchiostro rosso. Questi manoscritti sono copie fatte con i proprietari da ospiti di passaggio che sono stati accolti con il doppio principio che la cultura appartiene a tutti e che l'ospitalità è sacra. Altri sono stati copiati da scribi-carovanieri, approfittando della sosta serale per far avanzare un po 'il loro lavoro.
IL PASSO DEL TIFOUJAR
L'incredibile fascino del
PASSO DEL TIFOUJAR, è percorribile solo in 4x4 o in cammello. Quasi impossibile da guidare in salita, si trova sull'altopiano di Adrar. Il passo, completamente sabbioso, domina l'omonima gola che termina nella
OUAD EL ABIOD o VALLE BIANCA sul lato orientale e dà origine all'
ERG AMATLICH sulle sue pendici occidentali. Una esperienza unica!
LA SPIAGGIA ED IL BANCO DI ARGUIN
Per percorrere gli 80 km di questa spiaggia che si affaccia all'Oceano, costellata delle tipiche colorate barche da pesca mauritane, occorre far coincidere con le maree, altrimenti il rischio di rimanere bloccati dal mare è elevato dato che, in alcuni punti, il mare sale fino alle dune impedendo qualsiasi rientro verso l'interno. Il
BANC D'ARGUIN fu eretto in un parco nazionale il 14 giugno 1976 dal professor Théodore Monod con l'obiettivo di garantire la protezione del sito e renderlo un luogo di ricerca scientifica. Questa vasta area protetta, situata tra l'Oceano Atlantico e il deserto del Sahara, si estende per oltre 12 000 km² lungo la costa mauritana. Ospita la più grande concentrazione di uccelli dell'Africa occidentale. Oltre due milioni di uccelli residenti o migratori trovano riparo e cibo in abbondanza nella zona.
NON SOLO DESERTI
I deserti della Mauritania coprono oltre l'80% del paese e sono un vero paradiso per gli appassionati della sabbia. Le dune di colore bianco, ocra e arancione si alternano con le aspre montagne marroni e nere, gli altipiani, i verdi palmeti ed il suono del silenzio sono in gran parte tutto quello che si potrà vedere e sentire. E dopo il tramonto, quando il cielo rossastro diventa scuro, le innumerevoli stelle ti fanno sentire umile e sgomento, notte dopo notte.
UN SOGNO CHE LASCIA IL SEGNO
Tuttavia, dopo aver trascorso 3 settimane alla guida attraverso Spagna, Marocco e Mauritania, tornerete con i ricordi pieni di di storie di amicizia, di sfide e di pura bellezza assoluta. E se vorrete fare lo sforzo di tuffarvi in questo polveroso paese sahariano, ne sarete notevolmente ricompensati e solo dopo, in tutta sincerità , potrete raccontare come la Mauritania può cambiare la vostra vita.
ATTENZIONE: questo viaggio è classificato con DIFFICOLTÀ ESTREMA non tanto per le difficoltà degli itinerari, ma perché prevede tratte stradali lunghe e ripetute, numerose notti consecutive in bivacco, grande autonomia di viaggio e notevole spirito di adattamento. Pertanto è obbligatoria la perfetta condizione fisica delle persone e meccaniche degli autoveicoli. Inoltre, non prevede un giorno cuscinetto per recuperare eventuali ritardi che dovranno essere necessariamente recuperati con il taglio dei percorsi.